Fenomenologia della Percezione

Fenomenologia della Percezione

Maurice Merleau-Ponty


Questo libro del 1945, dal 2003 riproposto da Bompiani al pubblico italiano, ha acquistato negli anni un rilievo teorico sempre maggiore al punto di essere oggi considerato tra i grandi classici della filosofia del Novecento. Qui l. a. fenomenologia di Husserl si congeda da ogni equivoco idealistico e diventa sapere del concreto mondo della vita, un sapere tutto centrato attorno a quell’enigma che è il nostro corpo. los angeles percezione investe nella sua globalità il soggetto-corpo che noi siamo, intreccia l’interno e l’esterno in un’ambivalenza irrisolvibile che non permette più nessuna frontiera rigida e annulla ogni dualismo di sapore cartesiano. Quando il libro uscì attrasse soprattutto in step with le affinità con i motivi dell’esistenzialismo. Quando venne tradotto negli anni Sessanta Enzo Paci ne fece il manifesto della fenomenologia concreta. Oggi esso è un crocevia inevitabile sia in step with i filosofi dell’esperienza sia in keeping with gli scienziati della percezione. Corpo, intersoggettività e una nuova thought di soggetto sono i concetti di Merleau-Ponty da cui l. a. filosofia non può tornare indietro. D’altronde lo scavalcamento di ogni dualismo tra scienze della natura e scienze dello spirito, nutrito da una miriade di descrizioni puntuali, fa di questo libro anche l. a. base indiscussa di gran parte del lavoro sperimentale sulla percezione.

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